Le basse murelle sono lì in alto, sulla collinetta assolata.
Poi la strada serpeggia orizzontale verso i monti, a oriente.
Il cancello accostato trasuda ruggini dai preziosi cardini.
Il silenzio circola basso e si fa sfrangiare da qualche stanca cicala, là sulla quercia.
Svettano vecchi cipressi, nodosi di cimature.
La fontanella fila silente la sua fresca messe, circondata da orme di gatto.
Io mi perdo nel vialetto, dove la ghiaia parla dialetti incomprensibili.
Vedo. Guardo tutti loro, ognuno nella sua veste lucente.
Li riconosco fratelli e sorelle.
Non chiedono, non pretendono. Sono presenti.
Combattono fieramente l’oblio.
Soltanto all’esterno mi accorgo delle guance bagnate, delle nocche contratte, del fiato corto.
La giornata non è ancora finita.
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Very stirring, both images and words.
You are very kind, Lemony.
Glad you like both…
Nice week !
mfr