dal volume – Amorum Emblemata, Anversa, 1608
Eccolo qui, alla guida del carro celeste che conduce Venere in giro per l’universo. Deposti – ma solo momentaneamente – arco e faretra, con il solo braccio sinistro regge le redini di due capaci colombe. Infatti, i dardi sono già stati abbondantemente distribuiti, senza distinzioni, uomini, donne, animali feroci, volatili, insetti e quant’altro. Tutti colpiti esattamente al cuore. Non fa eccezione nemmeno il mostro marino sulla destra, che estatico libera il suo recente pasto ittico. Sole e luna, muti testimoni del rapido transito, portano il loro contributo – una freccia a testa.
Le incisioni del fiammingo Cornelis Boel (1576-1621) costellano tutto il volume, insieme a motti e proverbi pertinenti alla singola immagine. Di delicata fattura, le immagini inanellano un intero set di comportamenti e descrizioni. Le incisioni sono 124, e spaziano con rara perizia attraverso letterature, tradizioni e leggende.
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PRIMA INCISIONE, UNA DICHIARAZIONE
Una sorta di dichiarazione di intenti, insieme alla firma (C. Boel fecit) all’interno dell’ovale. Il divino Cupido si inserisce nel cerchio perfetto del serpente che si morde la coda. Secondo la tradizione alchemica, una notevole sedimentazione di significati ricopre questo rettile, il mitico Ouroboros (re serpente). Si passa dal simbolo elementare della ciclicità del tempo, in cui tutto ritorna seppur in modo differente, alla polisemia del doppio serpente che dopo un combattimento si tramuta nel singolo vincente. In Atalanta Fugiens (1618), Michael Maier descrive come gli antichi avessero interpretato l’anello dell’ Ouroboros come cambio dell’anno e ritorno al principio – e come principio dell’Opera (alchemica) in cui viene ingerita l’umida e velenosa coda del drago-serpente. Quando esso ha portato a termine la muta, allora dal suo veleno nasce la medicina suprema e l’incantesimo della trasmutazione si realizza.
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UNA CARRELLATA DI CUPIDI
Molti i richiami alla mitologia classica, quindi andiamo a cercare i facili rimandi. Qualche puntatina anche verso le emergenti scienze esatte. Non dimentichiamo come l’alchimia in questo secolo stesse diventando una scienza solo profana, la chimica come oggi la conosciamo.
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Chi volesse andare oltre il mero aspetto iconografico, e leggere e conoscere tutte le strofe sapienziali (anche in italiano !) associate alle singole immagini, può provare a cercare il testo. Ma dove ? Chi mi segue da tempo sa già quale portale indagare. Per il neofita, aggiungo qui il frontespizio. Ora sì che è facile trovarlo !
Nel tondo, AMOR OMNIA VINCIT – come non essere d’accordo ?
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Wow….. che bell’articolo. Io sono un neofita come dicevi a fine articolo ma non so dove poter trovare l’opera. Bel blog. Usai questo tema per un mio vecchio blog ma il modo in cui hai inserito i colori e i contenuti è semplicemente perfetto. grazie di scrivere
ciao
trovato il sito! emblems.let.uu… giusto?
Va bene anche quello che dici tu ! Quello che conta è il saper cercare, e anche il trovare !
A prestissimo. Grazie della visita, sempre gradita.
mfr
Troppo gentile. Per la cronaca, è il terzo tema. Quindi, come sai, si arriva pian piano a definire scopi e priorità.